Alla scoperta dei Metaprogrammi

shiny-brain-1150907Il nostro sistema mentale è organizzato in modo molto efficiente.

Talvolta troppo, tanto che finiamo per avere problemi di “flessibilità” a capire gli altri.

Infatti, quando la “realtà” finisce per essere incasellata in precisi spazi, ogni cosa diventa ristretta e unica.
Il vantaggio di avere delle categorie mentali, quindi, finisce per essere controproducente.

Un esempio molto utile di tutto ciò sta nei cosiddetti metaprogrammi.

Sapevi che il tuo cervello funziona per programmi precisi?
Proprio così, è come un computer – anche se molto più complesso di qualsiasi macchinario costruito dagli esseri umani – e il software ne decide le capacità.

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Linguaggio del corpo. Come riconoscere i segnali di gradimento e tensione

bodylanguageIl 93% della comunicazione è gestita a livello inconscio, il quale utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica.

Conoscere il suo modo di esprimersi significa avere a disposizione una mappa mentale del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione, così facendo, sapremo in tempo reale se quello che stiamo facendo è giusto oppure no.

Iniziamo a comprendere quali sono quindi i vari segnali del corpo denominati di gradimento e tensione.

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Corso Linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali

Corso Linguaggio del Corpo e Micro-espressioni


Prossimi incontri: Rieti, 16 e 17 settembre 2017

espressioniVieni a scoprire vere e proprie tecniche all’avanguardia per svelare gli inganni, con docenti esperti, tra i migliori in Italia.

Formae Mentis è l’unico centro in Italia affiliato a Humintell (USA) del dr. Matsumoto

Per questo corso il pernottamento in Hotel è incluso nel prezzo di iscrizione

Diventa più abile a capire le persone e a scoprire le menzogne. Il linguaggio del corpo permette di decifrare la comunicazione inconscia dei nostri interlocutori, stabilire immediatamente un buon rapport, essere più persuasivi e scoprire che ci sta mentendo. Nessuno mente allo stesso modo, ma ogni bugiardo lascia comunque qualche segnale in grado di scoprirlo, insegnare le microespressioni è il nostro compito.  Continue reading

Blue Whale – L’antidoto esiste… è nella nostra mente

Premetto che almeno per me, è stata una notizia shock l’aver appreso dell’esistenza di questo virus chiamato Blue whale, e vista la diffusione incredibile che c’è stata in rete, dopo il servizio delle iene (#bluewhale tra le prime 10 posizione su twitter) ho notato che non sono stato il solo ad esser rimasto senza parole.

Ho voluto approfondire l’argomento cercando in rete qualcosa che mi aiutasse a capire il perchè di questo fenomeno e ho trovato del materiale che mi ha fatto riflettere.download (1)

Come laureato in psicologia, esperto di comunicazione non verbale ed emotiva, ho trovato il fenomeno ben preparato a tavolino, e se posso, vorrei lasciare un piccolo aiuto per capire meglio la cosa, ma sopratutto, classificarla come dovrebbe essere.

Se siete stati attenti, avrete notato che non sto usando la parola gioco, e ne spiegherò a breve il motivo.

Cercherò di spiegare con parole semplici il tutto, perchè questo possa esser di aiuto a tanti ragazzi o genitori che cercano risposte in merito a questo complesso problema.

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Quanto abbiamo paura di cambiare?

pauraSpesso ci ritroviamo a pensare che i nostri valori e le nostre convinzioni debbano in qualche modo essere stabili se vogliamo essere a nostra volta delle persone “solide” e il ritrovarsi improvvisamente su un terreno instabile può farci insorgere ansia.

Abbiamo quindi paura dell’ignoto, paura di cambiare.
Ma il cambiamento è inevitabile in ognuno di noi.

Quello che può accadere quando si prende in considerazione l’idea di cambiare è che ci troviamo di fronte ad atteggiamenti mentali o opinioni radicate che indeboliscono la motivazione, ma raramente queste opinioni risultano valide.

Sono molte le frasi che sottendono questa paura del cambiamento, una frase che si usa dire spesso è: “Mio marito/moglie è incapace di cambiare”.

E’ ovviamente una frase limitante, perché tutti cambiamo, continuamente.

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Una volta presa una decisione poi non me ne preoccupo più

Iniziamo questo post con una piccola riflessione.

Pensiamo anche se per un attimo, a dove eravamo cinque anni fa, cosa pensavamo, cosa abbiamo realizzato, quali decisioni abbiamo preso in quel periodo.

Non è forse vero che qualunque cosa abbiamo fatto, ci ha portato inevitabilmente a quello che siamo oggi?

Noi siamo il frutto delle decisioni che abbiamo preso in passato, e se questo è vero, guardiamo con attenzione a dove siamo oggi e iniziamo a farci qualche domanda.

Abbiamo raggiunto quello che desideravamo o siamo ancora in viaggio?

Ci siamo posti degli obiettivi?

Li abbiamo raggiunti con soddisfazione?  Continue reading

Body Language Training – Linguino, rabbia e disprezzo

truth-257159__180Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un pò di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

Siete veramente in tanti a seguire la mia newsletter e ogni giorno si aggiungono altre persone, il minimo che posso fare è continuare a dare contenuti di qualità per mantenere alti gli standard.

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Body Language Training Incongruenza verbale/non verbale

truth-257159__180Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un pò di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

Siete veramente in tanti a seguire la mia newsletter e ogni giorno si aggiungono altre persone, il minimo che posso fare è continuare a dare contenuti di qualità per mantenere alti gli standard.

 

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Il riportare alcuni casi tratti “dal vivo”, e non postare solo articoli teorici, a questo punto è la cosa migliore da fare per mostrare cosa può fornire la conoscenza del linguaggio del corpo.

Posteremo ogni tanto alcuni filmati che prenderemo dal web, tratti da trasmissioni televisive o altro materiale che comunque è stato già trasmesso per fare un pò di esercizio su casi reali.

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Tecniche di linguaggio del corpo… sul lavoro

Tra le domande più insistenti che mi arrivano da alcuni giornalisti durante le interviste che ricevo sul linguaggio del corpo (l’ultima la settimana scorsa), ci sono quelle su come usare le tecniche del body-language sul lavoro.

La curiosità più grande dei lettori sembra essere quella di leggere in poche righe di un mensile o settimanale, la ricetta magica per aver successo sul lavoro, piacere al capo, vendere di più e magari sedurre anche la biondina che lavora vicino la loro scrivania.

Questo non è il “linguaggio del corpo”, ma la bacchetta magica.

linguaggio-del-corpo-al-lavoroIntendiamoci, non esiste il linguaggio del corpo sul lavoro, nella seduzione, con il partner, con i collaboratori ecc.

Sono sempre gli stessi gesti non verbali. Continue reading

[video] Possibile smascherare un bugiardo?

Possiamo in meno di un secondo, capire quale emozione sta provando il nostro interlocutore?
E’ possibile sapere se una persona ci sta mentendo o no?

Sappiamo che chi sta dicendo una bugia si tradirà, con un qualche segnale del corpo. L’inganno si sviluppa non solo attraverso l’atto verbale della menzogna, ma anche attraverso comportamenti tesi ad incidere sulle conoscenze, motivazioni, aspettative dell’interlocutore.

Se vogliamo interpretare questo punto di vista, possiamo dire che l’omissione di informazioni non è tanto una menzogna, quanto un inganno.

La menzogna è un comportamento naturale, e compare molto precocemente nel repertorio comportamentale dell’essere umano, senza che esso sia sottoposto ad uno specifico apprendimento.

Il camuffamento della realtà, è un apprendimento che abbiamo appreso durane la nostra evoluzione, possiamo dire che la menzogna sta all’uomo come il mimetismo agli animali, e se seguiamo il ragionamento di Darwin possiamo affermare che se la menzogna ha resistito fino ad oggi, significa che è funzionale al nostro adattamento.

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© 2017 FABIO PANDISCIA

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