Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?

comunicazione non verbale

Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale o simulare con il corpo?

La comunicazione non verbale (CNV) è una parte fondamentale del nostro modo di comunicare con gli altri; possiamo controllarla o simularla con il corpo?

Essa rappresenta più del 60% di tutto ciò che comunichiamo, ed è spesso più importante delle parole che pronunciamo.

La CNV comprende una vasta gamma di segnali, tra cui:

  • Espressioni facciali
  • Gesti
  • Posizione del corpo
  • Contatto visivo
  • Tono di voce
  • Velocità di parola
  • Distanza interpersonale

Questi segnali possono essere inviati in modo consapevole o inconsapevole, e possono avere un impatto significativo sulla nostra comunicazione.

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Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?

La risposta breve è sì, possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale. Tuttavia, è importante notare che non è sempre facile farlo.

Alcuni segnali non verbali, come le espressioni facciali, sono molto difficili da controllare. Ad esempio, è difficile nascondere un’espressione di disgusto o di rabbia.

Altri segnali non verbali, come i gesti, sono più facili da controllare. Tuttavia, anche in questo caso, è necessario un certo grado di consapevolezza e di pratica.

Possiamo simulare la comunicazione non verbale?

La risposta breve è sì, possiamo simulare la comunicazione non verbale. Tuttavia, è importante notare che non è sempre facile farlo in modo convincente.

Se non siamo consapevoli dei segnali non verbali che stiamo inviando, è probabile che gli altri si accorgano che stiamo simulando.

Come migliorare la nostra comunicazione non verbale

Se vogliamo migliorare la nostra comunicazione non verbale, è importante:

  • Diventare consapevoli dei nostri segnali non verbali
  • Imparare a controllare i nostri segnali non verbali
  • Esercitarsi in modo da poter simulare la comunicazione non verbale in modo convincente

Ecco alcuni consigli specifici per migliorare la nostra comunicazione non verbale:

  • Esercitati a mantenere un contatto visivo diretto e a sorridere
  • Controlla i tuoi gesti, assicurandoti che siano appropriati per la situazione
  • Mantieni una postura aperta e sicura
  • Regola la tua voce in modo da essere chiaro e comprensibile

La comunicazione non verbale è una parte importante del nostro modo di comunicare con gli altri. Può aiutarci a creare un’impressione positiva, a costruire relazioni e a raggiungere i nostri obiettivi.

Se vogliamo migliorare la nostra comunicazione non verbale, è importante diventare consapevoli dei nostri segnali non verbali e imparare a controllarli.


Per approfondire l’argomento della comunicazione non verbale, bisogna capire che essa rappresenta la trasmissione di informazioni tramite canali visivi, uditivi e tattili senza l’uso di parole.  Include i movimenti del corpo, la gestione della distanza (prossemica), i gesti, la voce (paraverbale) e l’espressione del volto (mimica).

Se vuoi ascoltare il file audio qui sotto, tratto dal nostro podcast su telegram, parliamo proprio di questo argomento.

EP 36 – La comunicazione non verbale


Ricerche scientifiche sulla comunicazione non verbale:

  • “The ability to detect deception from facial expressions is affected by the motivation to do so”, di Ekman, Friesen e O’Sullivan (2002).
    Questo studio ha dimostrato che le persone sono più accurate nel rilevare le microespressioni facciali quando sono motivate a farlo, ad esempio quando devono valutare la credibilità di un testimone.
  • “The influence of nonverbal cues on impression formation”, di Burgoon, Buller e Woodall (1996).
    Questo studio ha dimostrato che i segnali non verbali possono avere un impatto significativo sulla formazione delle impressioni.
    Ad esempio, le persone che sorridono sono percepite come più attraenti e affidabili.
  • “The role of nonverbal communication in the workplace”, di Hargie, Saunders e Dickson (2004).
    Questo studio ha esaminato il ruolo della comunicazione non verbale nel contesto lavorativo.
    I risultati hanno mostrato che la comunicazione non verbale può influenzare la produttività, la soddisfazione lavorativa e le relazioni interpersonali.

Clicca qui sotto e scarica il pdf dello studio di come

vengono interpretate le emozioni attraverso le espressioni facciali

I PDF di questi studi sono disponibili gratuitamente online sui seguenti siti:


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Ecco alcuni esempi specifici di come questi studi hanno risposto alle domanda: Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?

  • “Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?”

Lo studio di Ekman, Friesen e O’Sullivan (2002) ha dimostrato che è possibile migliorare l’accuratezza nel rilevare le microespressioni facciali con la pratica.
Ciò suggerisce che anche la comunicazione non verbale può essere migliorata con la consapevolezza e la pratica.

  • “Possiamo simulare la comunicazione non verbale?”

Lo studio di Burgoon, Buller e Woodall (1996) ha dimostrato che le persone possono essere in grado di simulare la comunicazione non verbale in modo convincente, ma che è più difficile simulare le espressioni facciali rispetto ai gesti.

  • “Come migliorare la nostra comunicazione non verbale”

Lo studio di Hargie, Saunders e Dickson (2004) ha fornito alcuni consigli specifici per migliorare la comunicazione non verbale, come mantenere un contatto visivo diretto e sorridere.

Questi sono solo alcuni esempi di ricerche scientifiche sulla comunicazione non verbale. Esistono molti altri studi che hanno esaminato questo argomento da diverse prospettive.

Altri studi scientifici sulla comunicazione non verbale:

  • “The relationship between nonverbal communication and social skills”, di Hall, Coats e LeBeau (2005).
    Questo studio ha dimostrato che la comunicazione non verbale è correlata alle abilità sociali.
    Ad esempio, le persone che sono più abili nel leggere le espressioni facciali sono anche più abili nelle relazioni interpersonali.
  • “The influence of nonverbal communication on persuasion”, di Chartrand e Bargh (1999).
    Questo studio ha dimostrato che la comunicazione non verbale può influenzare la persuasione.
    Ad esempio, le persone sono più propense a seguire le richieste di qualcuno che ha un’espressione facciale di accordo.
  • “The role of nonverbal communication in psychotherapy”, di Knapp (2002).
    Questo studio ha esaminato il ruolo della comunicazione non verbale nella psicoterapia.
    I risultati hanno mostrato che la comunicazione non verbale può aiutare i terapeuti a comprendere i loro pazienti e costruire relazioni più efficaci.

Questi studi hanno esaminato la comunicazione non verbale da diverse prospettive, tra cui:

  • Le relazioni interpersonali
  • La persuasione
  • La psicoterapia

I risultati di questi studi hanno dimostrato che la comunicazione non verbale è un aspetto importante della comunicazione umana.

Può avere un impatto significativo sulle nostre relazioni, sulle nostre decisioni e sul nostro benessere.

Ecco alcuni esempi specifici di come questi studi hanno risposto alle domande poste nell’articolo:

  • “Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?”

Lo studio di Hall, Coats e LeBeau (2005) ha dimostrato che le persone con abilità sociali migliori sono anche più abili nel controllare la propria comunicazione non verbale. Ciò suggerisce che la capacità di controllare la comunicazione non verbale può essere migliorata con la pratica e la formazione.

  • “Possiamo simulare la comunicazione non verbale?”

Lo studio di Chartrand e Bargh (1999) ha dimostrato che le persone possono essere inconsapevolmente influenzate dalla comunicazione non verbale degli altri. Ciò suggerisce che anche se possiamo simulare la comunicazione non verbale in modo convincente, è importante essere consapevoli di come la nostra comunicazione non verbale possa essere interpretata dagli altri.

  • “Come migliorare la nostra comunicazione non verbale”

Lo studio di Knapp (2002) ha fornito alcuni consigli specifici per migliorare la comunicazione non verbale in psicoterapia, come essere consapevoli del proprio linguaggio del corpo e delle espressioni facciali.

Questi studi suggeriscono che la comunicazione non verbale è un’abilità complessa che può essere migliorata con la consapevolezza e la pratica.

Comunicazione non verbale e abbigliamento

La comunicazione non verbale è un aspetto importante della comunicazione umana. Comprende una serie di elementi, tra cui il linguaggio del corpo, le espressioni del viso, la postura, il contatto visivo e l’abbigliamento.

L’abbigliamento è un canale di comunicazione non verbale potente e versatile. Può essere utilizzato per comunicare una varietà di messaggi, tra cui:

  • La nostra posizione sociale. Ad esempio, un abito da sera comunica un senso di formalità e appartenenza a un ceto sociale elevato.
  • La nostra personalità. Ad esempio, un look casual comunica un senso di rilassatezza e informalità.
  • I nostri interessi. Ad esempio, un abbigliamento sportivo comunica un interesse per l’attività fisica.
  • I nostri valori. Ad esempio, un abbigliamento sostenibile comunica un impegno per l’ambiente.

La scelta dell’abbigliamento può quindi avere un impatto significativo sul modo in cui gli altri ci percepiscono.

Può aiutarci a creare una prima impressione positiva, a costruire relazioni e a raggiungere i nostri obiettivi.

Ecco alcuni suggerimenti per utilizzare l’abbigliamento per controllare la nostra comunicazione non verbale:

  • Scegli l’abbigliamento appropriato per la situazione. Ad esempio, se stai andando a un colloquio di lavoro, è importante vestirsi in modo formale. Se stai andando a un concerto, puoi indossare qualcosa di più casual.
  • Considera il tuo pubblico. Cosa vuoi comunicare agli altri? Se vuoi apparire professionale, scegli abiti che siano puliti e ben curati. Se vuoi apparire creativo, puoi indossare qualcosa di più stravagante.
  • Sii coerente con la tua personalità. L’abbigliamento dovrebbe riflettere la tua personalità e i tuoi valori. Se sei una persona timida, non è necessario indossare abiti che attirano l’attenzione.

Con un po’ di attenzione, possiamo utilizzare l’abbigliamento per comunicare efficacemente e raggiungere i nostri obiettivi.

L’abbigliamento è quindi, un modo per prenderci cura di noi stessi e della nostra individualità. Perfino la nostra emotività è rappresentata dal nostro stile e dall’abito indossato.

Esistono però degli studi in psicologia che mostrano quanto l’abbigliamento può influenzare le nostre emozioni e il nostro comportamento. Ne parliamo in questa puntata del podcast!!!

EP 32 Psicologia e abbigliamento

 

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Possiamo controllare la nostra comunicazione non verbale?

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