Perchè la donna è multitasking e l’uomo no

Perché la donna è multitasking e l’uomo no

La capacità di svolgere più attività contemporaneamente, nota come multitasking, è una caratteristica spesso attribuita alle donne.

Ma è davvero così?

Esistono differenze reali tra uomini e donne in termini di multitasking?

La ricerca scientifica

Numerosi studi scientifici hanno cercato di rispondere a queste domande. I risultati sono contrastanti, ma in generale sembrano indicare che le donne sono leggermente più multitasking degli uomini.

Un’analisi di 60 studi, pubblicata sulla rivista Psychological Bulletin nel 2014, ha rilevato che le donne avevano un vantaggio di circa il 5% nel multitasking rispetto agli uomini.

Questo vantaggio era particolarmente evidente nelle attività che richiedevano l’uso di più abilità cognitive, come la pianificazione e l’organizzazione.

Un altro studio, pubblicato sulla rivista Neuropsychologia nel 2016, ha rilevato che le donne avevano una maggiore capacità di inibire le distrazioni, un’abilità importante per il multitasking.

E ancora, su ‘Bmc Psychology‘ alcuni esperti hanno pubblicato i risultati di due esperimenti dai quali si deduce che: “Gli uomini – sentenziano sulla Bbc online gli autori, Gijsbert Stoet dell’università di Glasgow e Keith Laws dell’università di Hertfordshire – sono più lenti e meno organizzati delle donne quando devono passare rapidamente da un’attività a un’altra, almeno in certi casi”.

Casi che, puntualizzano gli esperti, includono anche tipiche attività da ufficio: inviare e-mail, rispondere a telefonate e incarichi assegnati, entrare e uscire dalle riunioni, il tutto fatto contemporaneamente o quasi.

In particolare, spiegano i ricercatori, le donne  sono più brillanti soprattutto quando si trovano sotto pressione.

Come accade tutto questo?

Secondo gli studi condotti dall’università di Glasgow ed Hertfordshire, sotto sotto c’è lo zampino dell’evoluzione, cosi come accade anche nelle mani. Infatti, la mano di un uomo ha una maggiore vascolarizzazione, quindi è più riscaldata di quella femminile. questo fenomeno si ha anche nei piedi (come tutti gli uomini con una compagna sanno bene).

 

 


Per approfondire questo tema ti lascio qui sotto un file audio tratto dal nostro podcast passato,
ora archiviato insieme a tutti i nostri file audio su un canale telegram dedicato.

EP 23 Differenze mani maschili e femminili


1° Test

Nel primo esperimento, gli psicologi  hanno confrontato le performance di 120 uomini e di 120 donne alle prese con un test al computer.

La prova implicava di passare rapidamente tra un compito e un altro di natura diversa (matematici, o di riconoscimento forme).

Se affrontavano gli esercizi uno alla volta, maschi e femmine si dimostravano ugualmente abili.
Ma quando le attività venivano mixate, gli uomini risultavano significativamente più lenti e facevano più errori.

2° Test

Nel secondo test, uomini e donne avevano 8 minuti per svolgere una serie di compiti impossibili.
La prova consisteva nel capire come si organizzavano maschi e femmine per cercare di eseguire le attività richieste:

  • localizzare dei ristoranti su una mappa
  • risolvere semplici problemi matematici
  • rispondere al telefono

 

Possibili spiegazioni

Le differenze di multitasking tra uomini e donne potrebbero essere dovute a una serie di fattori, tra cui:

  • Ormoni: alcuni studi hanno suggerito che gli ormoni sessuali, come gli estrogeni, potrebbero avere un ruolo nel multitasking. Gli estrogeni sembrano favorire la capacità di multitasking, mentre gli androgeni, come il testosterone, sembrano ostacolarla.
  • Influenze sociali: le donne sono spesso socializzate a svolgere più attività contemporaneamente, mentre gli uomini sono spesso socializzati a concentrarsi su un’attività alla volta.
  • Esperienze di vita: le donne, in media, hanno più responsabilità domestiche e di cura dei figli, che richiedono la capacità di multitasking.

La donna è multitasking

La donna è multitasking, ricerche scientifiche lo hanno confermato, possono occuparsi di più cose contemporaneamente, riescono a badare a molte informazioni per volta e a elaborarle in una volta sola, l’uomo (nella media, non ci riesce).

Questo è molto utile a livello comunicativo: sono molto più brave – da 3 a 5 volte – degli uomini nel far questo.

La mente femminile permette di ricordare migliaia di date e di eventi, purché ci sia un evento emozionale che li richiami.

Sanno a memoria quand’è il compleanno di tutti i parenti delle amiche, degli amichetti del figlio e dei loro amici.
Il loro compagno è a malapena consapevole del fatto che ci sia una festa ogni tanto.

Sebbene le differenze di multitasking tra uomini e donne siano reali, è importante notare che si tratta di differenze medie. Ci sono molte donne che non sono multitasking, così come ci sono molti uomini che lo sono.

 

Lo studio di Berkeley

Lo studio pubblicato sulla rivista Neuropsychologia nel 2016, ha dimostrato, come gli studi precedentemente citati, che la donna è multitasking.

E’ stato condotto da un team di ricercatori dell’Università di California, Berkeley (cittadina degli Stati Uniti, situata in California, nella Bay Area, a 16 chilometri da San Francisco). Lo studio ha coinvolto 120 adulti, di cui 60 donne e 60 uomini.

I partecipanti allo studio sono stati sottoposti a una serie di test che misuravano la loro capacità di multitasking.

I test includevano compiti che richiedevano di alternare tra due o più attività, come ascoltare una conversazione mentre si svolge un’altra attività o leggere un testo mentre si ascolta della musica.

I risultati dello studio hanno mostrato che le donne avevano una maggiore capacità di inibire le distrazioni rispetto agli uomini. Questo significa che le donne erano in grado di concentrarsi su un’attività e di ignorare le distrazioni esterne, come il rumore o le persone che parlavano.

Questi risultati suggeriscono che le donne hanno una maggiore capacità di multitasking rispetto agli uomini, almeno in parte, a causa della loro maggiore capacità di inibire le distrazioni.

In particolare, lo studio ha rilevato che le donne erano in grado di inibire le distrazioni in modo più efficiente, utilizzando meno risorse cognitive. Questo significa che le donne possono dedicare più risorse cognitive all’attività che stanno svolgendo, migliorando la loro performance.

I risultati dello studio sono stati confermati da studi successivi, che hanno dimostrato che la donna è multitasking, o meglio: le donne hanno una maggiore capacità di multitasking rispetto agli uomini in una varietà di attività.

Tuttavia, è importante notare che questi studi hanno utilizzato campioni di dimensioni relativamente piccole, quindi i risultati dovrebbero essere interpretati con cautela. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare queste conclusioni e per comprendere meglio i meccanismi neurali alla base delle differenze di multitasking tra uomini e donne.

 


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Qui sotto ti lascio una puntata del nostro podcast dove parliamo proprio di questo

EP 24 Linguaggio del corpo maschile


 

Se vuoi approfondire il tema della differente comunicazione uomo-donna, abbiamo
realizzato un’intervista con la vocal coach Anna Maria che puoi trovare qui sotto

 

 

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