[Podcast] La prima impressione

Silent Edge
Comunicazione e Psicologia Sociale

La prima impressione

Quanto pesa la prima impressione? Se per ipotesi mettiamo sui piatti di una bilancia due pesi: il primo rappresentato dal “cosa” dico (contenuto del linguaggio) e il secondo dal “come” lo dico (toni della voce e comunicazione non verbale), il secondo piatto peserà tredici volte più del primo (93% contro il 7% delle parole).

Valutazioni simili sono state effettuate negli anni ’60 in America da Albert Mehrabian, che osservò come in una normale comunicazione la corretta ricezione del messaggio sia data solamente per il 7% dalle parole, mentre il 38% è rappresentato dai toni della voce e il 55% dal linguaggio non verbale.

Pensiamo per un attimo a qualcuno che abbiamo conosciuto nel passato e anche se non sapevamo nulla di lui, abbiamo detto: “non lo conosco, però mi è simpatico, è come se lo conoscessi da sempre”.

In psicologia, per “prima impressione” si intende la situazione in cui una persona ne incontra per la prima volta un’altra e, in conseguenza di ciò, si forma un’immagine mentale di quella persona. Viene dunque da pensare: “la prima impressione può influenzare una comunicazione?”.

Certo che sì! Quando conosciamo qualcuno, ci facciamo un’idea su che tipo sia; in genere, questa prima impressione si mostra molto tenace alle disconferme. Il resto lo scoprirai all’interno del file audio…

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Domande Frequenti (FAQ)

In quanto tempo si forma la prima impressione?

Il cervello umano impiega tra i 7 e i 30 secondi per catalogare un nuovo interlocutore, basandosi quasi interamente su segnali non verbali.

Perché la prima impressione è così “tenace”?

Per via del bias di conferma: una volta creato un giudizio, tendiamo a ignorare ciò che lo smentisce e a sovrastimare ciò che lo conferma.

Mehrabian dice che le parole non contano?

Contano eccome, ma il suo studio dimostra che se c’è incoerenza tra parole e gesti, l’inconscio del ricevente darà sempre ragione al linguaggio del corpo.

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