La causa più frequente di shopping selvaggio

Silent Edge
Psicologia delle Decisioni

Shopping selvaggio: le cause psicologiche e il potere di decidere

Oggi vi voglio raccontare una storia che ho scritto sul mio libro: Perché succede tutto a me? per riflettere su come è possibile fare shopping in modo ossessivo senza neanche rendersene conto.

Sara decide di rinnovare il guardaroba. Entra in un negozio, si affida a un commesso simpatico e finisce per acquistare indumenti che ha già o che non le servono, sprecando tempo e denaro. Silvia, invece, esce con una lista precisa, compra solo ciò che le serve e le avanza persino il tempo per un caffè. Qual è la differenza? La capacità di decidere consapevolmente.

Noi siamo il frutto delle nostre decisioni

Chiaramente nel caso di Sara non è stata lei a decidere cosa acquistare, ma ha permesso che altri scegliessero per lei. Diversa cosa è sapere cosa comprare e a quale prezzo: significa porsi un obiettivo. Norman V. Peale disse che le decisioni possono essere allenate come un normale muscolo.

Non credere al fatto che esistano decisioni importanti o non importanti: esistono solo decisioni e prenderle ti porterà comunque da qualche parte. Ricordo quando decisi di suonare una sera nonostante la stanchezza: quella decisione mi permise di conoscere mia moglie. È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.

“Se continui a fare ciò che stai facendo, continuerai a ricevere ciò che stai ricevendo” – John M. Capozzi

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FAQ – Shopping e Decisioni

1. Qual è la principale causa psicologica dello shopping selvaggio?

Spesso è la mancanza di un obiettivo chiaro. Quando non abbiamo deciso preventivamente cosa ci serve, diventiamo vulnerabili alle influenze esterne (come un commesso abile) che riempiono il nostro vuoto decisionale con i loro suggerimenti.

2. Come si può allenare il “muscolo decisionale”?

Iniziando dalle piccole cose quotidiane: decidere rapidamente cosa mangiare al ristorante o quale percorso fare. Automatizzare le piccole scelte aumenta la fiducia necessaria per affrontare le grandi decisioni senza ansia.

3. Perché ci sentiamo in colpa dopo un acquisto impulsivo?

Il senso di colpa nasce dalla consapevolezza inconscia di aver ceduto il controllo. Non è l’oggetto acquistato il problema, ma il fatto di non essere stati noi i registi dell’azione, subendo passivamente le circostanze.

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