Elemento fondamentale della comunicazione,  sappiamo che è il paraverbale; esso comprende ritmo, pause, tono, timbro, volume, inflessione della voce, ecc.

È importante quindi saper modulare la propria voce in base agli argomenti trattati e, se vogliamo che un determinato concetto venga afferrato, diventa necessario alternarne il tono nei momenti giusti.

Viceversa, un tono della voce che resta costante per tutta la durata del discorso, rischia di annoiare l’ascoltatore e di far perdere totalmente l’attenzione.

Anche il silenzio e tutte le altre espressioni sonore prive di contenuto verbale (sospirare, gemere, tossire, ecc.) possono contenere segnali di diverso tenore. Il silenzio è di per sé già veicolo di comunicazione perché, inducendo all’interpretazione del suo contenuto, mantiene vivo il rapporto, anche se in modo ambiguo e conflittuale. Continue reading