Category: comunicazione (page 1 of 5)

[Puntate in Radio n.11] Linguaggio del corpo: le mani maschili e femminili

Anche questa settimana è andata in onda su Radio Idea la nostra trasmissione. 

Saranno pubblicati su questo blog i file audio delle trasmissioni andate in onda, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie puntate radiofoniche.

Questa settimana abbiamo parlato delle mani!!!!

Buon ascolto!!!

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Mentire ci fa imitare il linguaggio del corpo dell’altro

Abbiamo scritto molti articoli in passato su come smascherare i bugiardi.

Oggi mi sono imbattuto in questo interessante uno studio condotto dall’Università di Rotterdam dalla ricercatrice Van der Zee, dove i ricercatori hanno trovato la risposta su come smascherare una menzogna: tutto sta nel body language: chi mente tende a replicare i gesti, l’espressione e la postura della persona a cui si rivolge

Secondo la ricerca, le persone quando mentono possono imitare il linguaggio del corpo della persona cui stanno mentendo, senza rendersene conto e questa  scoperta potrebbe portare a una nuova forma di test per smascherare la menzogna.

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Solo attraverso un confronto con gli altri, possiamo stimare quanto valiamo

Solo attraverso un confronto con gli altri, tramite il loro feedback, possiamo stimare quanto valiamo.

Quando facciamo qualcosa, specialmente se è la prima volta che la facciamo, per sapere se l’abbiamo fatta bene abbiamo bisogno del feedback degli altri (V. Birkenbihl, 2003).

Molto spesso dipendiamo dall’ambiente che ci circonda, in ambito lavorativo sarà il nostro capo a prendere alcune decisioni, sarà il cliente a scegliere in quale negozio comperare e, in ambito privato, saranno i nostri amici a dirci quale comportamento di noi piaccia o meno ad essi: tutti questi responsi sono dei feedback.

Osserviamo come l’altro ci considera, se ci rilascia un feedback positivo il nostro senso di autostima crescerà, altrimenti la nostra autostima potrà sentirsi minacciata.

Finché supponiamo che nella comunicazione non ci siano giudizi, ci concentriamo sull’informazione, ma non appena intercettiamo parole legate alla nostra identità, alla nostra autostima, ci concentriamo più sul giudizio.

Quando si intacca il senso di autostima, tutta la comunicazione viene a soffrirne, è importante allora saper valutare correttamente il feedback del nostro interlocutore e, nel caso, chiedere spiegazioni.

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[Puntate in Radio n.10] Linguaggio del corpo ed errori comuni

Anche questa settimana è andata in onda su Radio Idea la nostra trasmissione. 

Saranno pubblicati su questo blog i file audio delle trasmissioni andate in onda, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie puntate radiofoniche.

Questa settimana abbiamo parlato dei vari errori che possiamo commettere quando parliamo di comunicazione non verbale!!!!

Buon ascolto!!!

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[Puntate in radio n.8] La comunicazione ipnotica

Anche questo venerdi è andata in onda la diretta su Radio Idea.

In questo blog saranno pubblicati  i file audio delle puntate, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie trasmissioni radiofoniche.

In questa puntata parleremo del linguaggio ipnotico !!!!

Buon ascolto!!!

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[Puntate in Radio n.5] Alzare le spalle

Anche questo venerdi è andata in onda la diretta su Radio Idea.

In questo blog saranno pubblicati  i file audio delle puntate, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie trasmissioni radiofoniche.

In questa puntata parleremo del significato non verbale dell’ alzata di spalle  !!!!

Buon ascolto!!!

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[Puntate in Radio n.4] Gesti e scarichi di tensione

Anche questo venerdi è andata in onda la diretta su Radio Idea.

In questo blog saranno pubblicati  i file audio delle puntate, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie trasmissioni radiofoniche.

 

In questa puntata parleremo di gesti e scarichi di tensione !!!!

Buon ascolto!!!

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L’abito fa il monaco?

abito e monaco

 

 

Come diceva Manuel Fantoni nel film Borotalco, “l’abito fa il monaco!”.
Aveva ragione?
Anche se ci spiace ammetterlo, la risposta è sì!

Ci sono montagne di ricerche su questo fatto, e tutte concordano che valutiamo gli altri dalla prima impressione.

Questa cosa può sembrare (e per un certo verso lo è) superficiale, ma immaginate ancora una volta di vivere in una landa desolata e pericolosa, dove le risorse sono scarse e si lotta per ottenerle. Continue reading

La comunicazione non verbale. Gesti e scarichi di tensione

I gesti che tratteremo derivano dal nostro recentissimo passato (in termini geologici) come animali.

Non siamo nati con un linguaggio ben strutturato e in un mondo il cui rischio peggiore era perdere il bus o stare in un palazzo senza campo per il cellulare.
Ci siamo evoluti in un pianeta piuttosto selvaggio e dove i riflessi e i muscoli contavano molto più del senso dell’umorismo e dell’abilità matematica.

La natura ha fornito i mammiferi dotati di un cervello molto complesso, come i primati (e quindi anche noi umani) di una zona specifica, l’amigdala, che serve proprio a poter reagire in modo più rapido e immediato possibile di fronte a una minaccia sconosciuta.

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La forza delle pause e dei chunks

Elemento fondamentale della comunicazione,  sappiamo che è il paraverbale; esso comprende ritmo, pause, tono, timbro, volume, inflessione della voce, ecc.

È importante quindi saper modulare la propria voce in base agli argomenti trattati e, se vogliamo che un determinato concetto venga afferrato, diventa necessario alternarne il tono nei momenti giusti.

Viceversa, un tono della voce che resta costante per tutta la durata del discorso, rischia di annoiare l’ascoltatore e di far perdere totalmente l’attenzione.

Anche il silenzio e tutte le altre espressioni sonore prive di contenuto verbale (sospirare, gemere, tossire, ecc.) possono contenere segnali di diverso tenore. Il silenzio è di per sé già veicolo di comunicazione perché, inducendo all’interpretazione del suo contenuto, mantiene vivo il rapporto, anche se in modo ambiguo e conflittuale. Continue reading

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