Autore: fabio Pandiscia (Pagina 1 di 11)

Dott. in Psicologia,Autore di vari libri sul linguaggio del corpo e PNL, Master Trainer PNL, Codificatore FACS, METT Advanced, Mix2, affiliato Humintell in Italia.
Fondatore di Formae Mentis Group

Mentire ci fa imitare il linguaggio del corpo dell’altro

Mentire ci fa imitare il linguaggio del corpo dell’altro

Abbiamo scritto molti articoli in passato su come smascherare i bugiardi.

Oggi mi sono imbattuto in questo interessante uno studio condotto dall’Università di Rotterdam dalla ricercatrice Van der Zee, dove i ricercatori hanno trovato la risposta su come smascherare una menzogna: tutto sta nel body language: chi mente tende a replicare i gesti, l’espressione e la postura della persona a cui si rivolge

Secondo la ricerca, le persone quando mentono possono imitare il linguaggio del corpo della persona cui stanno mentendo, senza rendersene conto e questa  scoperta potrebbe portare a una nuova forma di test per smascherare la menzogna.

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Ansia e modo di camminare

Ansia e modo di camminare

In un recente studio, sembra che le persone sofferenti di ansi,a hanno più attività neuronale nella parte destra del cervello, inducendole a camminare in una traiettoria che tende verso sinistra.

Una ricerca guidata dal dottor Mario Weick della School of Psychology dell’Università del Kent, ha collegato per la prima volta l’attivazione dei due emisferi del cervello, con gli spostamenti laterali nelle traiettorie del cammino delle persone.

Lo studio ha cercato di capire il perché gli individui tendono a camminare in modo diseguale nello spazio.  Nello specifico, chi si sente particolarmente ansioso sarebbe più predisposto a spingersi a sinistra.

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Gesti di dominanza: La mano sulla spalla

Gesti di dominanza: La mano sulla spalla

Quante volte subiamo, o al contrario, siamo noi stessi a porre la mano sulla spalla di qualcuno?
Ci fermiamo mai a capire cosa significa tale gesto?

Chi ha già frequentato con me il corso sul linguaggio del corpo, sà il significato nascosto dietro questo gesto e le varie varianti che ne derivano.

Un articolo su un blog è un pò limitante per parlare di questo argomento, ma con l’aiuto di foto e video, cercherò di spiegarlo in modo semplice.

A quanti di voi (qualche anno fa) hanno visto in TV l’incontro tra Obama e Raul Castro, forse non è sfuggito un gesto abbastanza goffo tra i due.

Durante la fase finale del discorso Obama cerca di mettere la mano sulla spalla a Castro e questo glielo impedisce, alzandogli il braccio.
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[podcast] Episodio 2 – Il FACS. A cosa serve?

Per chi si sta perdendo i podcast che pubblico sul sito aziendale FormaeMentis, o sul nostro canale Telegram riporto in questo articolo il mio ultimo file audio sulla comunicazione non verbale.

Di cosa parlo in questo podcast:

Chiunque cerca informazioni o prova ad aumentare le sue conoscenze di base sul linguaggio del corpo, prima o poi si imbatte in una sigla molto curiosa: FACS.
Scopriamo cosa si cela dietro il metodo più completo e scientifico per analizzare un volto.

Questa è la puntata in podcast di oggi.

Il file audio fa parte della rubrica “Pillole di linguaggio del corpo”, un piccolo spazio dove parliamo di linguaggio del corpo e comunicazione non verbale.

La puoi trovare in questo sito alla pagina del mio gruppo FormaeMentis, oppure ascoltarla in streaming attraverso i nostri canali:   iTunes  –  Spreaker.

Scegli quello che più ti piace e iscriviti ad uno dei canali per esser sempre aggiornato sulle nuove uscite audio.

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Solo attraverso un confronto con gli altri, possiamo stimare quanto valiamo

Solo attraverso un confronto con gli altri, tramite il loro feedback, possiamo stimare quanto valiamo.

Quando facciamo qualcosa, specialmente se è la prima volta che la facciamo, per sapere se l’abbiamo fatta bene abbiamo bisogno del feedback degli altri (V. Birkenbihl, 2003).

Molto spesso dipendiamo dall’ambiente che ci circonda, in ambito lavorativo sarà il nostro capo a prendere alcune decisioni, sarà il cliente a scegliere in quale negozio comperare e, in ambito privato, saranno i nostri amici a dirci quale comportamento di noi piaccia o meno ad essi: tutti questi responsi sono dei feedback.

Osserviamo come l’altro ci considera, se ci rilascia un feedback positivo il nostro senso di autostima crescerà, altrimenti la nostra autostima potrà sentirsi minacciata.

Finché supponiamo che nella comunicazione non ci siano giudizi, ci concentriamo sull’informazione, ma non appena intercettiamo parole legate alla nostra identità, alla nostra autostima, ci concentriamo più sul giudizio.

Quando si intacca il senso di autostima, tutta la comunicazione viene a soffrirne, è importante allora saper valutare correttamente il feedback del nostro interlocutore e, nel caso, chiedere spiegazioni.

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[Puntate in Radio n.10] Linguaggio del corpo ed errori comuni

Anche questa settimana è andata in onda su Radio Idea la nostra trasmissione. 

Saranno pubblicati su questo blog i file audio delle trasmissioni andate in onda, accompagnati da un breve articolo che cercherà di approfondire le tematiche trattate nelle varie puntate radiofoniche.

Questa settimana abbiamo parlato dei vari errori che possiamo commettere quando parliamo di comunicazione non verbale!!!!

Buon ascolto!!!

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Conosci le diversità psico-comportamentali uomo-donna?

Sappiamo che esistono delle differenze uomo-donna in base a varie funzioni.
Se prendiamo ad esempio la muscolatura, possiamo notare che essa è ovviamente utile per combattere, ma non per allevare i bambini.

 

Anche i depositi e la distribuzione di grasso nel corpo sono totalmente diversi tra i due sessi: le donne accumulano grasso un po’ ovunque, in quanto ciò ha aspetto SEDUTTIVO e di abbondanza – (non si parla qui di eccessi), ma in tutte le culture sono più apprezzate le donne un po’ “in carne” rispetto a quelle molto magre – mentre gli uomini lo concentrano negli addominali e nel giro vita, in modo da mantenere braccia e gambe più libere e in grado di combattere.

Sempre per lo stesso motivo – il combattimento – i maschi hanno mani e piedi più grandi, a parità di dimensioni, della controparte femminile. Continua a leggere

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