Tag: bugie

Body Language Training – Movimenti delle palpebre

Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un pò di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

Siete veramente in tanti a seguire la mia newsletter e ogni giorno si aggiungono altre persone, il minimo che posso fare è continuare a dare contenuti di qualità per mantenere alti gli standard.

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Corso Linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali

Corso Linguaggio del Corpo e Micro-espressioni


Prossimi incontri: Rieti, 30 e 31 MARZO 2019

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Formae Mentis è l’unico centro in Italia affiliato a Humintell (USA) del dr. Matsumoto

Per questo corso il pernottamento in Hotel è incluso nel prezzo di iscrizione

Diventa più abile a capire le persone e a scoprire le menzogne. Il linguaggio del corpo permette di decifrare la comunicazione inconscia dei nostri interlocutori, stabilire immediatamente un buon rapport, essere più persuasivi e scoprire che ci sta mentendo. Nessuno mente allo stesso modo, ma ogni bugiardo lascia comunque qualche segnale in grado di scoprirlo, insegnare le microespressioni è il nostro compito.  Continue reading

Lo scopo della menzogna e il bugiardo patologico

 

Spesso troviamo la bugia al centro di eventi storici importanti come: nelle vicende del cavallo di Troia, nella morte di Socrate che preferisce bere la cicuta piuttosto che mentire, fino a Galileo, Cartesio, oppure in tempi più recenti, ai retroscena del Watergate o il bombardamento di Pearl Harbour, ecc.

Tutti mentiamo prima o poi, è normale, o meglio, è tipicamente istintivo, non è una condizione specifica dell’adolescenza, né un indice particolare di psicopatologia.

È ovvio che i bambini non possiedono le proprietà linguistiche degli adulti, per cui spesso definiamo bugia ciò che per il bambino è una semplice espressione di un’emozione, come ad esempio la paura, di bisogno di rassicurazione o di percezione inesatta della realtà.

Si può parlare di bugia quando si nota l’intenzione, un comportamento cosciente di mentire.

Se nei bambini la capacità di mentire è molto legata ad una prova atta a misurare la reazione degli adulti al suo comportamento, con lo sviluppo tale capacità assume altri significati, perché entrano in gioco altre variabili, come ad esempio: la situazione che si sta vivendo, la persona alla quale è rivolta o lo scopo che si vuole raggiungere.
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Come interpretare i gesti e la comunicazione non verbale

Ormai se segui questo blog da un pò di tempo, sai già che ogni singolo gesto, non significa assolutamente nulla.

I gesti li possiamo dividere in: volontari e involontari. I primi, quelli volontari, sono detti ACQUISITI, in quanto abbiamo imparato a farli guardando gli altri e riproducendo, in modo COSCIENTE, quel che facevano le altre persone.

Esempi del nostro Paese sono il gesto dell’OK oppure le corna, o anche le dita “a becco d’uccello” per chiedere qualcosa.

Questi gesti sono diversi da Paese a Paese e oltretutto sono coscienti, fatti con la precisa volontà di volerli fare e quindi controllabili e molto, molto chiari – quantomeno per chi li esegue.

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Body Language Training – Linguino, rabbia e disprezzo

Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un pò di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

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Riconoscere le menzogne… al telefono

Negli ultimi articoli sul linguaggio del corpo ci siamo concentrati molto sui gesti, in quanto sono macroscopici e facili da notare, per tutti.
Ma se siete tipi “auditivi” potreste essere molto portati per identificare le menzogne anche da come si parla.

Esistono modi per rivelarlo?
Sì, anche se sono più complessi.

Come premessa diciamo che è molto difficile mantenere lo stesso tono di voce quando si sta mentendo.

La voce e soprattutto le corde vocali si caricano di tensione durante una bugia, e il risultato sarà una variazione di tono.
Se usiamo un microfono sensibile, si scopre che NESSUNO sa mentire in modo perfetto con la voce.C’è sempre qualche segnale che tradisce la tensione, anche se può essere impercettibile all’orecchio umano.

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Body Language Training – Riconoscere il disprezzo

Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un pò di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

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Body Language Training – Incongruenze

In questa intervista possiamo notare alcune incongruenze verbali-non verbali, andiamo ad analizzare il breve video che abbiamo riportato in fondo all’articolo.

Al minuto 0:23 – 0:24 quando la giornalista domanda: “lei è un massone?” Monti ha un’alzata di sopracciglia che dimostra un carico di tensione, certamente dovuto al “cercare le parole giuste” per rispondere alla giornalista.

Il fatto di aggrottare le sopracciglia mostra un carico cognitivo, cioè il cervello sta elaborando informazioni, quando parliamo in modo spontaneo questo tipo di sovraccarico non avviene.

Perchè assistiamo a questa elaborazione di informazioni?
Le ragioni potrebbero esser vaste:

  • può essere che Monti stia cercando le parole giuste
  • può essere che sta cercando di rispondere in modo non sincero
  • può esser che sta cercando di “prender tempo” perchè ancora non ha trovato le parole giuste
  • può esser che sta provando un forte stato d’ansia dovuta alla situazione
  • può esser un’indizio di menzogna

Comunque sia, in questa intervista la risposta di Monti è una manovra “evasiva”, perchè in pratica non risponde alla domanda! Continue reading

Body Language Training – Le emozioni della menzogna

Questo articolo fa parte di una piccola rubrica dedicata esclusivamente ai casi pratici sull’analisi del linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali, il suo scopo è fare un po’ di esercitazioni pratiche.

Questi esercizi fino a poco tempo fa, li condividevo via mail solo con i partecipanti ai miei corsi, per aiutarli a restare “allenati” nel riconoscimento di alcuni segnali non verbali e sul mio blog aziendale formaementis, in un’apposita rubrica.

Siete veramente in tanti a seguire la mia newsletter e ogni giorno si aggiungono altre persone, il minimo che posso fare è continuare a dare contenuti di qualità per mantenere alti gli standard.

Il riportare alcuni casi tratti “dal vivo”, e non postare solo articoli teorici, a questo punto è la cosa migliore da fare per mostrare cosa può fornire la conoscenza del linguaggio del corpo.

Posteremo ogni tanto alcuni filmati che prenderemo dal web, tratti da trasmissioni televisive o altro materiale che comunque è stato già trasmesso per fare un pò di esercizio su casi reali.

Ci sono ovviamente altri segnali non verbali, ma questo video ha solo lo scopo di voler prendere in esame alcuni di questi.

Il video che andremo ad analizzare riguarda il caso di sarah scazzi, in particolare le emozioni di Sabrina Misseri

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© 2018 FABIO PANDISCIA

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