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Corso Linguaggio del corpo e micro-espressioni facciali

Corso Linguaggio del Corpo e Micro-espressioni


Prossimi incontri: Rieti, 7 e 8 settembre 2019

espressioniVieni a scoprire vere e proprie tecniche all’avanguardia per svelare gli inganni, con docenti esperti, tra i migliori in Italia.

Formae Mentis è l’unico centro in Italia affiliato a Humintell (USA) del dr. Matsumoto

Per questo corso il pernottamento in Hotel è incluso nel prezzo di iscrizione

Diventa più abile a capire le persone e a scoprire le menzogne. Il linguaggio del corpo permette di decifrare la comunicazione inconscia dei nostri interlocutori, stabilire immediatamente un buon rapport, essere più persuasivi e scoprire che ci sta mentendo. Nessuno mente allo stesso modo, ma ogni bugiardo lascia comunque qualche segnale in grado di scoprirlo, insegnare le microespressioni è il nostro compito.  Continue reading

Lezione 8 – il bugiardo

Siamo arrivati all’ultima lezione gratuita sul linguaggio del corpo.

E’ stato un bel progetto perchè ci avete inondato di complimenti, sopratutto sui social e in particolare su telegram.

L’argomento che abbiamo lasciato alla fine è proprio quello che ci avete chiesto maggiormente: il bugiatdo, allora iniziamo subito!!!

Tutti mentiamo, ma mentire a differenza di quanto alcuni credono, è un processo difficilissimo, infatti i fattori che bisogna tenere sotto controllo sono numerosi, proprio per questo chi dice una bugia non riesce a controllare ogni aspetto del suo comportamento.

Possiamo controllare solo un singolo canale comunicativo alla volta e quale scegliamo? Ovvio, il verbale.

Ma cosi facendo, tralasciamo il restante “Linguaggio del corpo”.

Gli studi caratterizzati dall’attenzione rivolta al solo contenuto verbale hanno messo in luce che il bugiardo utilizza un linguaggio con un ridotto numero di asserzione ai fatti, inoltre le dichiarazioni false risultano più brevi di quelle vere e con minor riferimento alle esperienze personali: le menzogne fanno pochi riferimenti a persone, luoghi o eventi, mentre si servono moltissimo di termini generici come tutti, ogni volta, nessuno, mai, ecc.

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LEZIONE 7: Scarichi di tensione

Abbiamo trattato nelle lezioni precedenti i segnali di gradimento e di rifiuto, e come avrai già intuito, sia i primi che i secondi, sono semplicemente degli scarichi di tensione dovuti alla situazione, alla persona che abbiamo davanti, all’argomento trattato ecc.

In pratica tutti i gesti che andiamo ad individuare nel nostro interlocutore, sono degli scarichi di tensione, sta a noi caricare energeticamente quel gesto, cioè insistere su quell’argomento per veder poi trasformare quella tensione in un segnale di gradimento (che ci indica il fatto che stiamo procedendo bene all’interno della comunicazione) o in un segnale di rifiuto (stiamo andando male, quindi bisogna calibrare al meglio la nostra comuncazione).

Gli scarichi di tensioni sono tanti, tantissimi, durante il nostro corso sul linguaggio del corpo li tratteremo tutti, qui lasciamo qualche indizio che potrà sicuramente essere utile nella vita di tutti i giorni.

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LEZIONE 6: La prima impressione e la stretta di mano

 

Quando conosciamo qualcuno, ci facciamo un’idea su che tipo sia, in genere, questa prima impressione si mostra molto tenace alle disconferme.

Possiamo quindi dire che una nostra immagine inizia ad aleggiare nella mente del nostro interlocutore ancor prima che parliamo, perché, anche se inconsapevolmente, una prima impressione positiva o negativa ci ha già presentati.

Spesso siamo noi stessi che ci diamo dei limiti.

Quante volte non riusciamo a fare le cose semplicemente perché immaginiamo di non farcela?

Magari ancora prima di provare, molto spesso per paura di sbagliare e più abbiamo paura di sbagliare, più è facile che questo avvenga.

Tutto questo si verifica perché al nostro cervello non piace contraddirsi o ritrattare una realtà ormai assodata, piuttosto gli piace sentirsi dire: “lo sapevo, è come dicevo io” e ancora una volta si avvera la profezia che conferma di nuovo le nostre sensazioni iniziali.

Si mette in moto un circolo vizioso che poi diventa difficile da spezzare.

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Tecniche di linguaggio del corpo… sul lavoro

Tra le domande più insistenti che mi arrivano da alcuni giornalisti durante le interviste che ricevo sul linguaggio del corpo (l’ultima la settimana scorsa), ci sono quelle su come usare le tecniche del body-language sul lavoro.

La curiosità più grande dei lettori sembra essere quella di leggere in poche righe di un mensile o settimanale, la ricetta magica per aver successo sul lavoro, piacere al capo, vendere di più e magari sedurre anche la biondina che lavora vicino la loro scrivania.

Questo non è il “linguaggio del corpo”, ma la bacchetta magica.

Intendiamoci, non esiste il linguaggio del corpo sul lavoro, nella seduzione, con il partner, con i collaboratori ecc.

Sono sempre gli stessi gesti non verbali. Continue reading

Lezione 5 – I segnali di rifiuto

Nella lezione precedente abbiamo trattato i segnali di gradimento, e abbiamo notato che vengono effettuati molto anche in relazioni che implicano stati di seduzione.

Oggi parliamo dei segnali di rifiuto, il tipico semaforo rosso della comunicazione, infatti quando si manifesta un segnale di rifiuto vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa e bisogna a quel punto calibrare la nostra comunicazione per capire come possiamo rimediare.

Se il vostro interlocutore esprime segnali negativi come quelli riportati qui sotto, potete provare a dire le stesse cose, ma con parole diverse, perchè non state andando bene.

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Lezione 4 – Linguaggio del corpo, gradimenti e rifiuti

Bisogna tenere bene a mente quali sono i segnali di gradimento che ci offrono le altre persone, perchè sono questi segnali che ci indicano se l’argomento è piacevole  e se possiamo usarlo per creare sintonia.

A differenza dei gesti di rifiuto, è bene in questo caso NON FARE NULLA per cambiare argomento o modo in cui ci relazioniamo, perchè stiamo andando bene cosi.

Anzi, mantenendo questa linea riusciremo facilmente a convincere l’altra persona a condividere le nostre idee.

Molto importante questo concetto sopratutto per quanto riguarda la seduzione, infatti quasi tutti i gesti di gradimento li ritroviamo ampiamente nel gioco della seduzione.

Continua a seguire la lezione sul mio blog aziendale formaementis, clicca qui sotto:

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LEZIONE 3: sorriso falso o genuino

 

Nelle lezioni precedenti ti abbiamo mostrato la distinzione tra disprezzo e disgusto, ora, andiamo un po più in profondita.

Andiamo a distinguere i vari tipi di sorriso.

Forse non sai che ci sono 18 modi per sorridere, ma solo UNO è il sorriso autentico, quello definito Genuino.

Nella lezione n.3 mostreremo un video di  15 min dove il nostro docente dr Meridda  spiega in modo chiaro come distinguere i vari tipi di sorriso.

E’ una vera perla, che vale la pena vedere.

Spero apprezzerai lo sforzo fatto, un contenuto ad alto valore formativo che diamo qui gratuitamente!

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L’abito fa il monaco?

abito e monaco

 

 

Come diceva Manuel Fantoni nel film Borotalco, “l’abito fa il monaco!”.
Aveva ragione?
Anche se ci spiace ammetterlo, la risposta è sì!

Ci sono montagne di ricerche su questo fatto, e tutte concordano che valutiamo gli altri dalla prima impressione.

Questa cosa può sembrare (e per un certo verso lo è) superficiale, ma immaginate ancora una volta di vivere in una landa desolata e pericolosa, dove le risorse sono scarse e si lotta per ottenerle. Continue reading

Lezione 2 – Linguaggio del corpo: Gli strumenti

E’ online sul nostro blog aziendale - formaementis - la lezione n.2 sul linguaggio del corpo.

In questa seconda lezione prenderemo in esame gli strumenti scientifici che si usano per interpretare bene le espressioni facciali, lo faremo tramite un file audio e anche dei file video che spiegano bene la cosa, e ovviamente non poteva mancare l’articolo dedicato, che mostra quali sono le emozioni universali trovate da 2 grandi ricercatori:  Ekman e Friesen, nel 1973.

Una volta che abbiamo la conoscenza del FACS (cosa che può avvenire con un buon corso in aula) passeremo all’analisi delle microespressioni facciali.

Non vi anticipo nulla, andate all’articolo e sbirciate da soli…. clicca qui sotto:

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