Category: psicologia (page 1 of 5)

[video] Possibile smascherare un bugiardo?

Possiamo in meno di un secondo, capire quale emozione sta provando il nostro interlocutore?
E’ possibile sapere se una persona ci sta mentendo o no?

Sappiamo che chi sta dicendo una bugia si tradirà, con un qualche segnale del corpo. L’inganno si sviluppa non solo attraverso l’atto verbale della menzogna, ma anche attraverso comportamenti tesi ad incidere sulle conoscenze, motivazioni, aspettative dell’interlocutore.

Se vogliamo interpretare questo punto di vista, possiamo dire che l’omissione di informazioni non è tanto una menzogna, quanto un inganno.

La menzogna è un comportamento naturale, e compare molto precocemente nel repertorio comportamentale dell’essere umano, senza che esso sia sottoposto ad uno specifico apprendimento.

Il camuffamento della realtà, è un apprendimento che abbiamo appreso durane la nostra evoluzione, possiamo dire che la menzogna sta all’uomo come il mimetismo agli animali, e se seguiamo il ragionamento di Darwin possiamo affermare che se la menzogna ha resistito fino ad oggi, significa che è funzionale al nostro adattamento.

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La potenza di un linguaggio di precisione

Ci sono vari modelli da usare per condurre una buona comunicazione.

Chi ha già frequentato corsi sulla vendita sa già che “Chi domanda, conduce”; lo stesso possiamo affermare quando parliamo di comunicazione.

Come abbiamo notato negli articoli precedenti, gli argomenti legati alla comunicazione, alla vendita e alla motivazione, molto spesso sono intimamente correlati.

Ad esempio, una buona vendita parte da una buona comunicazione e il saper porre le domande giuste può condurre alla conclusione del contratto.

Analogamente, nella sfera privata il porre sempre domande adeguate ci può far ottenere un particolare consenso ed essere più persuasivi.

Certo occorre saperlo fare, altrimenti si rischia solo di  infastidire l’altro. Vediamo come fare.

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Come interpretare i gesti e la comunicazione non verbale

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Ormai se segui questo blog da un pò di tempo, sai già che ogni singolo gesto, non significa assolutamente nulla.

I gesti li possiamo dividere in: volontari e involontari. I primi, quelli volontari, sono detti ACQUISITI, in quanto abbiamo imparato a farli guardando gli altri e riproducendo, in modo COSCIENTE, quel che facevano le altre persone.

Esempi del nostro Paese sono il gesto dell’OK oppure le corna, o anche le dita “a becco d’uccello” per chiedere qualcosa.

Questi gesti sono diversi da Paese a Paese e oltretutto sono coscienti, fatti con la precisa volontà di volerli fare e quindi controllabili e molto, molto chiari – quantomeno per chi li esegue.

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Dai ad ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita

Vivere pienamente la propria vita, significa anche conoscere un metodo che permetta di sfruttare al massimo il nostro potenziale e restare poi soddisfatti di come si sta procedendo.

In questo post ne illustro uno che personalmente reputo molto potente, si chiama “Ruota della Vita”, è una tecnica conosciuta anche con altri nomi “timone della vita”, “Cerchio della vita” ecc, ne hai mai sentito parlare?

No, non ha nulla a che fare con l’ecologia o le reincarnazioni.

Non si tratta di nulla di metafisico o di religioso, quindi stai tranquillo: in un mio libro dal titolo Costruisci il tuo successo ne parlo in modo molto più approfondito.

In questa sede comunque analizzeremo bene il suo uso, sopratutto per monitorare e migliorare la nostra vita. Continue reading

Linguaggio del Corpo… Uomo-Donna

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L’argomento di questo post l’ho ampiamente trattato in un libro che uscito poco tempo fa dal titolo “Perchè mi tradisci” dove l’argomento centrale che ho avuto il piacere di trattare insieme al mio collega dr Meridda è stato proprio quello che si riferisce al Perché tanti uomini e tante donne tradiscono il proprio partner, e tra le ricerche che abbiamo rilevato, scrivere alcune tecniche per far in modo che ciò non accada.

Ma….uomini e donne arriveranno mai a capirsi veramente?

Sebbene tra uomini e donne ci debba essere uguaglianza, la verità è che tra i due generi esistono molte differenze, non soltanto biologiche.

Innanzitutto occupiamoci di comprendere le origini e le motivazioni della cosiddetta “guerra dei sessi”, che può riassumersi in breve proprio nel modo in cui uomini e donne concepiscono il sesso. Continue reading

Riconoscere le menzogne… al telefono

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Negli ultimi articoli sul linguaggio del corpo ci siamo concentrati molto sui gesti, in quanto sono macroscopici e facili da notare, per tutti.
Ma se siete tipi “auditivi” potreste essere molto portati per identificare le menzogne anche da come si parla.

Esistono modi per rivelarlo?
Sì, anche se sono più complessi.

Come premessa diciamo che è molto difficile mantenere lo stesso tono di voce quando si sta mentendo.

La voce e soprattutto le corde vocali si caricano di tensione durante una bugia, e il risultato sarà una variazione di tono.
Se usiamo un microfono sensibile, si scopre che NESSUNO sa mentire in modo perfetto con la voce.C’è sempre qualche segnale che tradisce la tensione, anche se può essere impercettibile all’orecchio umano.

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La vita è l’unico gioco in cui lo scopo del gioco è imparare le regole

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Oggi vi voglio raccontare una storia che ho scritto sul mio ultimo libro: Perché succede tutto a me? per riflettere su come sia più gratificante e produttivo vivere, chiarendo a noi stessi quali sono i nostri valori e le nostre regole.

Iniziamo

Tommaso è sempre stato un individuo intraprendente, ha ormai trentuno anni e ha già creato due aziende che fatturano molto, solo quest’anno è riuscito a ricavarne quasi due milioni di euro.

Ha una laurea, delle belle auto e sempre circondato da ragazze bellissime.

La sera ama passeggiare sul balcone della sua villa, bere un cognac da solo, e in tranquillità fare il punto della giornata.

Una volta gli venne a far visita il suo migliore amico, passeggiarono insieme in quell’immenso balcone e ad un tratto l’amico gli chiese quale fosse la formula del suo successo.

Tommaso cambiò immediatamente espressione, sembrava quasi esser diventato triste.

Il suo amico ha questo punto si preoccupò e iniziò a chiedere cosa fosse successo: forse un problema nella sua famiglia?

La madre era anziana e le potrebbe esser successo qualcosa, dopotutto lui ha sempre detto di esser attaccato ancora morbosamente a lei.
O forse era andato male qualche affare?
In tal caso non c’era poi da preoccuparsi molto.

Lui lo guardò quasi stupito e disse che non c’era niente che non andasse, l’unica cosa che cortesemente chiese era di non chiamarlo una “persona di successo”. Continue reading

Una volta presa una decisione poi non me ne preoccupo più

Iniziamo questo post con una piccola riflessione.

Pensiamo anche se per un attimo, a dove eravamo cinque anni fa, cosa pensavamo, cosa abbiamo realizzato, quali decisioni abbiamo preso in quel periodo.

Non è forse vero che qualunque cosa abbiamo fatto, ci ha portato inevitabilmente a quello che siamo oggi?

Noi siamo il frutto delle decisioni che abbiamo preso in passato, e se questo è vero, guardiamo con attenzione a dove siamo oggi e iniziamo a farci qualche domanda.

Abbiamo raggiunto quello che desideravamo o siamo ancora in viaggio?

Ci siamo posti degli obiettivi?

Li abbiamo raggiunti con soddisfazione?  Continue reading

La comunicazione non verbale. Gesti e scarichi di tensione

I gesti che tratteremo derivano dal nostro recentissimo passato (in termini geologici) come animali.

Non siamo nati con un linguaggio ben strutturato e in un mondo il cui rischio peggiore era perdere il bus o stare in un palazzo senza campo per il cellulare.
Ci siamo evoluti in un pianeta piuttosto selvaggio e dove i riflessi e i muscoli contavano molto più del senso dell’umorismo e dell’abilità matematica.

La natura ha fornito i mammiferi dotati di un cervello molto complesso, come i primati (e quindi anche noi umani) di una zona specifica, l’amigdala, che serve proprio a poter reagire in modo più rapido e immediato possibile di fronte a una minaccia sconosciuta.

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Linguaggio del corpo. Come riconoscere i segnali di gradimento e tensione

Il 93% della comunicazione è gestita a livello inconscio, il quale utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica.

Conoscere il suo modo di esprimersi significa avere a disposizione una mappa mentale del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione, così facendo, sapremo in tempo reale se quello che stiamo facendo è giusto oppure no.

Iniziamo a comprendere quali sono quindi i vari segnali del corpo denominati di gradimento e tensione.

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