5 modi per difenderti da manipolazioni mentali e mezze verità

Sei appena entrato in ufficio, hai acceso il computer per dare una sbirciata veloce alla posta e…

non sai come è accaduto ma…

…sono passate 2 ore, hai letto con grande successo vagonate di articoli che poi ti sei pentito di aver letto, ed ora hai quella sensazione frustrante di aver perso solo tempo.

Quante volte ti è accaduto?

A me questa mattina!

E visto che sono una persona che NON ama perdere il suo tempo, ho pensato a cosa di utile ne potevo trarre.

Quindi, dopo qualche riflessione, qualche spoverata a vecchi libri di psicologia, ecco qui il mio nuovo post.

Non esser troppo duro con te stesso

Quando ci troviamo in queste situazioni, nasce in noi un leggero malessere,  una frustrazione per il tempo che abbiamo perso inutilmente.
La cosa migliore da fare è: non esser troppo duri con noi stessi.

In genere quali sono le prime parole che ci vengono in mente?
Sono del tipo: “ma come ho fatto a stare su facebook (o altri social) cosi tanto, e non rendermene conto?” oppure, “come ho fatto a sprecare tutto questo tempo?”, qualsiasi sia la domanda, è un’accusa rivolta verso di noi.

Questo accade perchè non troviamo il modo di reagire.

Non riusciamo a difenderci perchè molto spesso, il pericolo è occulto!
Il linguaggio (neanche troppo nascosto) sugli articoli nel web inganna chiunque.

 

Il linguaggio esercita un potere occulto, come la luna sulle maree.
(Rita Mae Brown)

 

Iniziamo a difenderci

Iniziamo a vedere la cosa da un punto di vista diverso: l’uomo (e la donna sopratutto) sono animali curiosi.

Basta poco per destare l’attenzione, ma c’è anche da dire che con il tempo ci siamo un abituati ai vari messaggi che ci arrivano dall’ambiente esterno e alcuni di questi non ci stimolano più di tanto.

Se prima una pubblicità tipo quella della Del Monte, durante gli anni ottanta ci poteva persuadere in qualche modo, oggi non ci fa più nessun effetto.

 

 

Siamo sempre più stuzzicati nei nostri bisogni insoddisfatti, la leva del NON DETTO, dell’ambiguo, del lasciare che la fantasia dello spettatore lavori per la pubblicità è stato da sempre sfruttato con successo.
Chi si ricorda la pubblicità della Mental?

 

 

Se in qualche modo questi messaggi ci possono far sorridere, il perdere tempo su internet non ci fa sorridere per niente. Come difenderci?

 

Iniziamo con una piccola lista, un piccolo memorandum che ci aiuti a riconoscere le perdite di tempo, ricordandoci che l’informazione da sola non basta, se non troviamo il modo di applicarla.

 

 

 

Numeri1. Attenzione ai numeri

Gli articoli che attirano l’attenzione, in genere contengono numeri o passi da seguire.

Del tipo: 5 tecniche per sedurre, oppure, 7 modi per attirare l’attenzione, i 3 errori che ti stanno facendo perdere  soldi,  ecc.

Chi scrive titoli del genere generalmente usa anche numeri dispari, perchè da alcuni studi è emerso che i numeri dispari invitano la persona ad agire, quindi a cliccare sul contenuto.

Il nostro cervello di solito, “sente” come mèta di arrivo un numero pari.

Non è un caso che il conteggio nell’ipnosi è  fatto da 10 a zero per scendere in uno stato alterato di coscienza, e da zero a 10 per tornare allo stato di veglia.

Questa leva ha ancora più effetto se accostata alle emozioni, eventi, oppure aggettivi a valenza negativa.

Del tipo: i 7 errori capitali che non fanno decollare il tuo business, oppure: i 3 passaggi distruttivi che ti stanno facendo perder soldi, 3 strategie concrete per aumentare il tuo business, ecc.

Ogni volta che la mente trova qualcosa di incompleto, si mette in azione per cercare di completarlo.

Il concetto riprende, se vogliamo, quello gestaltico: “la mente cerca sempre di completare la sua gestalt incompiuta”.

Non è un fattore che riguarda solo le persone nevrotiche, le quali  trovano difficile partecipare pienamente al presente, poiché  le questioni insolute (gestalt incompiute) del passato gli ostacolano la strada, ma riguarda ognuno di noi, perchè ognuno di noi tende a completare ciò che non è completo.

 

Ragionare e convincere, com’è difficile, complicato e laborioso! Suggestionare? com’è facile, veloce ed economico!
(Santiago Ramón y Cajal)

 

2. Attenzione ai verbi

Se ci fai caso il tempo usato nelle frasi è sempre al presente.

Non troverai mai negli articoli o nelle pubblicità frasi del tipo: I 5 errori che ti  hanno fatto perdere  tempo, oppure: 3 errori  che hanno distrutto la tua azienda, o anche i 3 errori che potrebbero distruggere la tua tua azienda.

Se hai trovato frasi del genere, probabilmente chi le ha scritte non conosce nulla di psicologia o induzioni ipnotiche. I tempi vanno saputi usare!

Sono più ipnotiche le frasi strutturate con il tempo presente: I 5 errori che ti fanno perdere tempo, oppure: 3 errori che distruggono la tua azienda.

Queste frasi le sentiamo più minacciose, più immediate, quindi ci invitano maggiormente a cliccare, a leggere.

 

 

La pubblicità non è una scienza. È persuasione. E la persuasione è un’arte - Bill Bernbach Condividi il Tweet

 

 

3. La svolta di vita

Giochiamo alla lotteria, il super enalotto e altre idiozie simili per dare finalmente una svolta alla nostra vita.
Magari già sappiamo che non riusciremo mai a vincere, anche perchè le probabilità sono ardue, ma continuiamo a giocare.

Se andiamo a visitare il sito superenalotto – a questo link – possiamo trovare le probabilità di vincita, che sinceramente sono quasi inesistenti:

 

superenal

 

e mentre pensiamo che è difficile vincere, eccola la pubblicità dello Stato che solletica il tuo lato emotivo, quindi NON razionale: Se non giochi non vinci o anche: Più giochi, più vinci.

Ogni volta che alla nostra mente è suggerita una vita facile, senza problemi, e senza sforzi, la nostra mente viene come “ipnotizzata” da immagini fantastiche, e la mano vola facilmente al portafoglio.

Messaggi come “trasforma la tua vita”, oppure “Cambia ora la tua vita”,  “la tua vita di successo ti aspetta”, non significano nulla e in realtà non dicono nulla.

E’ la tua mente che attribuisce a queste frasi ciò che più desidera.

Se per me una vita di successo può signifcare una famiglia felice e senza troppi problemi, per un altro può significare trascorrere mesi interi su una spiaggia tropicale, per altri una carriera lavorativa da dirigente, ecc.

Non è un caso che i messaggi più efficaci sono: Turista per sempre, Mega Miliardario, ecc.

 

V’è nulla di più stupido del vincere; la vera gloria sta nel convincere - Victor Hugo Condividi il Tweet

 

 

4. Chi lo dice?

La fonte prima di tutto.

Inutile ormai mostrare attori con un camice da dottore che ti rassicurano sull’acquisto di un dentifricio o altro prodotto per la salute.

Siamo abituati a vedere persone del genere in TV e se fino a qualche anno fa il principio di Cialdini riguardante l’autorità poteva funzionare, oggi vacilla un pò.

Troppo sfruttato, anche se ci sono ancora persone facilmente influenzabili.

 

grattaevinciMeglio andare sul verbale, del tipo: gratta e vinci!  Oppure: la cucina più amata dagli italiani,

Che stando al messaggio significa: basta grattare il biglietto e vincere qualcosa, ma non è vero!

Chi lo dice? Chi lo assicura?

Il fatto che non sia vero però è solo quello che ci dice la nostra parte razionale.

La nostra parte emotiva, analogica, ovvero il nostro emisfero destro, quello deputato alla creatività e ai sogni continua comunque a sperare, a sognare, e se abbiamo dei bisogni non soddisfatti, è la parte che alla fine prende la decisione.

In futuro la nostra parte razionale può anche dire: Lo sapevo! Ma ormai il danno è stato fatto, la decisione presa e se è il caso di un prodotto, è stato acquistato.

 

 

 

 5. Occhio ai messaggi straordinari

 

Quante volte hai letto su un social network: “Attenzione, notizia choc, guarda cosa ha fatto per pulire la sua casa…”, o anche: “Ha fatto… e guarda cosa è accaduto!!”, oppure: “Ha sconfitto il cancro bevendo quest’acqua miracolosa…”, o anche “Ha seminato 2 di questi nel suo orto… e il risultato è stato strepitoso”, ultimamente vanno forte anche i video: “Vuoi salvare la tua azienda? Allora guarda questo video…” e poi passi gli ultimi 15 minuti a vedere una stupidaggine o la scoperta dell’acqua calda e per di più hai lasciato la tua mail per essere spammato per bene nelle prossime settimane.

Il tutto in genere è accompagnato da alcune immagini.

 

La gente arriva a credere non alle prove, ma in base a quello che trova attraente - B. Pascal Condividi il Tweet

 

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Ti invito a scrivere nei commenti qui sotto tutti i titoli simili o bizzarri che riesci a trovare su facebook e su altri social che invitano le persone a cliccare su fantomatici post, generalmente privi di fondamento scientifico, ma sufficienti per far incrementare traffico a blog demenziali o inutili o anche a far lasciare delle mail per poi spammare a tutta birra.

 

 

TelegramBadge

 

Cosa accade quindi?
Sempre per soddisfare la nostra curiosità e completare l’informazione che non viene data, clicchiamo, leggiamo (in genere sono sciocchezze) e perdiamo tempo e permettiamo a noi stessi di entrare in un circolo vizioso di altre perdite di tempo successive.

Eh si! perchè in genere alcuni siti invitano a registrarsi, o a lasciare la tua mail, cosi da inviarti posta non troppo desiderata. Cosa accade? Che non stai solo perdendo il tuo tempo nel momento in cui navighi,  ma stai permettendo ad altri di rubarti il tempo futuro.

Perchè quelle mail arriveranno, e molto probabilmente ti faranno perdere altrettanto tempo.

 

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Hai letto il post fino a qui? Complimenti! Cosa hai notato?

Come avrai notato anche io in questo articolo ho usato 5 punti, e se ci hai cliccato sopra per leggerlo fermati un attimo a pensare: perchè lo hai fatto?

Cosa ti ha spinto: curiosità, voglia di completare l’informazione? Voglia di acquisire più informazioni per difenderti dal mercato?

Restando validi tutti i principi di Cialdini, dopo aver passato una mattinata inutilmente su internet, mi sono soffermato solo su queste piccole trappole mentali che il web ci invia ogni giorno.

Ovvio che l’argomento è vasto, e i punti sono molto più che 5. Grazie per aver letto il post e se vuoi, condividilo oppure lasciami un commento.

 

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La rifrequenza è sempre gratuita – Attestato finale

 

 

 

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fabio Pandiscia

Dott. in Psicologia,Autore di vari libri sul linguaggio del corpo e PNL, Master Trainer PNL, Codificatore FACS, METT Advanced, Mix2, affiliato Humintell in Italia.
Fondatore di Formae Mentis Group
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5 Comments

  1. Sempre articoli meravigliosi. Grazie

  2. Ho notato che usi la stessa tecnica ma piu educativa ed infine anche comprensibile ed accetabile visto il raporto qualita (articolo) -tempo (perso :)

  3. Molto interessante per i molti spunti e collegamenti fatti.

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© 2017 FABIO PANDISCIA

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